DIALETTICA HEGEL
L'Assoluto, per Hegel, è il divenire. La legge che regola il divenire è la legge dell'Assoluto qindi la dialettica.
La dialettica è in primo luogo la legge della razionalità, cioè il principio universale che fissa i rapporti fra i concetti opposti del pensiero, ma la dialettica è anche la legge della realtà, cioè la chiave stessa dell'universo, dato che la realtà è una manifestazione della razionalità
Il concetto di dialettica, nella tradizione filosofica, ha ricevuto significati diversi:
Per Kant, dialettica è l'attività della ragione quando si abbandona dell'esperienza.
Per Fichte dialettico è lo sviluppo dell'Io che procede attraverso tre momenti: uno positivo (tesi), uno negativo di opposizione (antitesi), e uno di conciliazione degli opposti tramite limitazione (sintesi).
Hegel riprende la concezione triadica fichtiana secondo cui i rapporti fra i concetti si articolano in tre momenti (tesi, antitesi e sintesi). Questi termini, però non compaiono in Hegel, perché preferisce usare termini di natura ontologica : in sé (an sich), per sé (für sich), e in sé e per sé (an sich und für sich).
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